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piena proprietà su appartamento sito in Roma, Via Melpomene n. 22, scala B, piano VIII, int. 25, composto da ingresso aperto su ampio soggiorno-pranzo, disimpegno, due camere, cucina, un bagno ed un WC, ripostiglio e balcone, per complessivi mq. 109 circa.

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Via Melpomene, 22, 00133 Roma RM, Italia, Roma (Roma)

Beni

diritto di piena proprietà su appartamento sito in Roma, Via Melpomene n. 22, scala B, piano VIII, int. 25, composto da ingresso aperto su ampio soggiorno-pranzo, disimpegno, due camere, cucina, un bagno ed un WC, ripostiglio e balcone, per complessivi mq. 109 circa.Identificato al Catasto Fabbricati del Comune di Roma al foglio n. 1020, part, 69, sub. 55, Z.c. 6, Cat. A/3, rendita € 923,17.Confina con vano scala, appart. interno 26, distacco su proprietà M****** o aventi causa, salvo altri.REGOLARITA’ URBANISTICAL'immobile non risulta regolare per la legge n° 47/1985 e non risulta richiesto né rilasciato certificato di agibilità.Il fabbricato, di cui l’appartamento fa parte, è stato edificato in assenza di concessione edilizia e per esso è stata presentata domanda di sanatoria in data 20/10/1986 con protocollo N. 86/213982/00 per nuova costruzione con destinazione residenziale per una superficie utile residenziale di mq 94,00 e non residenziale di mq 8,50 (balcone). Per l’appartamento posto in vendita, risulta rilasciata concessione edilizia il 4/03/2004.L’esperto estimatore nominato dal Tribunale evidenzia che:- rispetto alla planimetria catastale e al progetto approvato con il rilascio della concessione edilizia in sanatoria, nell'abitazione sono state eseguite, senza titolo edilizio, opere di demolizione parziale delle murature, creazione di un vano porta ed è stato realizzato un ripostiglio accessibile dal disimpegno. Le modifiche sono regolarizzabili tramite C.I.L.A. in sanatoria;- l'unica finestra aperta nell'ambiente destinato a soggiorno-pranzo, non ha la superficie prevista dal regolamento d'igiene essendo inferiore a 1/8 della superficie del soggiorno-pranzo. La stessa situazione si presenta nella camera da letto con bagno interno. Tuttavia, afferma ancora l’Estimatore, è possibile richiedere l'agibilità anche se le finestre non rispettano il rapporto aeroilluminante, purché il condono sia stato ottenuto e l'agibilità non sia esclusa da preclusioni sanitarie assolute. In alternativa può presentarsi Segnalazione Certificata di Inizio Attività per interventi di manutenzione straordinaria con i quali si preveda la modifica dei prospetti, con allargamento delle due finestre, previo parere favorevole del condominio.STATO DI OCCUPAZIONEL’immobile è in corso di liberazione.Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti

109 mq · piano 8

Procedura

Tribunale di ROMA — n. /

Contatti

  • GIUDICE — CRISTINA LIVERANI
  • DELEGATO — RAFFAELE BAVA
  • CUSTODE — IVG DI ROMA S.R.L. pvp@visiteivgroma.it